Il Gruppo Rubner, che forte dei suoi 90 anni di esperienza ha chiuso il 2018 con oltre 314 milioni, ha lanciato l’innovativa soluzione “Rubner in Mixed Reality”: una piattaforma di visualizzazione tridimensionale immersiva dei progetti, utilizzabile sia in modalità olografica con Microsoft Hololens sia in modalità immersiva.

Studiato in partnership con Würth Italia e il suo partner tecnologico Hevolus Innovation, il progetto Rubner in Mixed Reality è stato ideato per innovare in ottica 4.0 il rapporto tra l’azienda, gli architetti, gli operatori tecnici del settore e l’utente finale per migliorare l’esperienza di acquisto offrendo un servizio coinvolgente ed emozionale e per supportare i designer e i progettisti durante le fasi di progettazione.

Indossando il computer olografico Microsoft Hololens l’utente (il progettista, il venditore e il cliente finale) può vedere l’ologramma del progetto in scala ridotta, appoggiato su un piano orizzontale, e camminare intorno ad esso per apprezzarne ogni minimo dettaglio. Indossando un headset immersivo, invece, l’utente può immergersi nel progetto, visualizzandolo in scala 1:1 come se la costruzione fosse già costruita, così comprendendo a pieno le forme e le proporzioni spaziali reali di ogni parte del progetto.

Inoltre, è possibile modificare in tempo reale alcune caratteristiche dell’ambiente, come colori, tessuti, arredamento interno, per riuscire ad avere una preview esclusiva del proprio progetto finale.

“Siamo orgogliosi di introdurre innovazione e tecnologica nel settore delle costruzioni in legno – spiega Peter Rubner, presidente Gruppo Rubner- La collaborazione con player di calibro internazionale quali Würth Italia e il suo partner tecnologico Hevolus Innovation, che è partner worldwide di Microsoft, ci permette di cavalcare le potenzialità delle tecnologie d’avanguardia e sfruttare al meglio tutte le immense opportunità offerte dalla Mixed Reality, per offrire a progettisti e clienti esperienze indimenticabili e introdurre gli edifici in legno nell’attuale mondo 4.0”.